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Addio Massimo

Il tragico evento è ancora vivo nella nostra mente, ci stiamo chiedendo continuamente il perchè è successo, come avremmo potuto evitare... L'unica cosa che ci consola (tra virgolette) è l'aver previsto quell'incrocio come pericoloso, l'averlo fatto presidiare dalla protezione civile, ma non è stato sufficiente. E poi, quella curva non è così stretta da non dare visuale, non ha una pendenza da dare velocità folli, la carreggiata di destra era comunque larga e libera!  La spiegazione si complica e non si trova di meglio, che attaccarsi al "destino" che aveva dato appuntamento a Massimo a S.M.di Leuca l'11 aprile 2010. Siamo tutti consapevoli, che facciamo uno sport pericoloso, tutti accettiamo le cadute più o meno traumatiche, ma non accettiamo che a volte queste cadute possono avere conseguenze estreme. Ora che fare? Come ragire? Smettiamo di andare in bici... smettiamo di fare gare... ognuno reagirà a suo modo. A giudicare dalle telefonate e dalle email ricevute, nessuno ha abbandonato la bici anzi continuano a chiedere del risultato fatto in gara. Dobbiamo prendere il coraggio a due mani e senza sminuire la tragedia avvenuta,  mettere in atto quelle azioni che ci aiuteranno ad andare avanti. Lunedì scorso a Lecce insieme ai giudici e al presidente regionale Roberto Stanislao, si è concordato di pubblicare gli arrivi del 7° Giro del Capo di Leuca solo a titolo conoscitivo, visto che la gara è stata interrotta. Sappiamo benissimo, che la gara era finita quando abbiamo avuto la certezza del decesso di Massimo, l'unico che si  è fernato a soccorrere Massimo è stato Michele Lomonaco - Team Calcagni, che merita di comparire nella lista degli arrivi con i tempi del secondo gruppo inseguitore. Se poi far valere o meno i tempi ai fini del conteggio del punteggio per il circuito questa è una decisione che spetta agli organizzatori del Circuito dell'Arcobaleno. Delle nostre iniziative mettiamo al corrente sempre Antonio Di Maggio del team VI.MI amico intimo di Massimo, che ci fa da tramite con la famiglia.
 
f.to
MIchele Grecuccio

 

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